Norme in materia di cassa integrazione in deroga (CIGD)

RIFERIMENTO: DECRETO CURA ITALIA - D.L. n. 18/20 Art. 22

1) BENEFICIARI: Ai lavoratori subordinati con la qualifica di operai, impiegati e quadri, compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, con un'anzianità lavorativa presso l'impresa di almeno 12 mesi (salvo specifiche eccezioni) alla data di inizio del periodo di intervento; è prevista la fruizione preventiva delle ferie e permessi prima dell’attivazione della cassa integrazione in deroga.

2) DA CHI PUO’ ESSERE CHIESTA: Dalle imprese (ex articolo 2082 del codice civile), dai piccoli imprenditori (articolo 2083 del codice civile) (coltivatori diretti del fondo, artigiani, piccoli commercianti) e dalle cooperative sociali (legge 8 novembre 1991, n. 381) per i soci lavoratori.

Per i datori di lavoro con più di 5 dipendenti è necessario l’accordo sindacale, concluso anche in via telematica, con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale relativamente alla durata della sospensione del rapporto di lavoro.

Per datori di lavoro che occupano fino a 5 dipendenti, non è necessario l’accordo sindacale, neanche concluso in via telematica.

Trova applicazione nel caso in cui non sia possibile attuare tutte le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario.

3) SOGGETTI ESCLUSI: datori di lavoro domestico, datori di lavoro che possono accedere alla CIGO o alle prestazioni garantite dal FIS e dai Fondi di solidarietà e lavoratori assunti dopo il 23 febbraio 2020.

4) QUANTO TEMPO PUO’ DURARE: per numero 9 settimane decorrenti dal 23 febbraio 2020 fino al agosto 2020.

5) A CHI VA PRESENTATA LA DOMANDA: Le domande vanno presentate esclusivamente alle Regioni e Province autonome interessate, che effettuano l’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

La prestazione è concessa con decreto delle Regioni e delle Province autonome interessate che verificano la sussistenza dei requisiti di legge.

6) LA PRESTAZIONE: ai beneficiari è riconosciuto il trattamento d’integrazione salariale, la contribuzione figurativa e i relativi oneri accessori (ANF).

I trattamenti sono concessi con decreto della regione (o della provincia autonoma), da trasmettere all’INPS in modalità telematica entro 48 ore dall’adozione insieme con la lista dei beneficiari.

L’INPS provvede ad erogare le prestazioni con pagamento diretto ai beneficiari.

Limitatamente ai lavoratori del settore agricolo, per le ore di fruizione di CIGD, nei limiti previsti, il trattamento è equiparato a “lavoro” ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola.