Garanzia SACE per imprese di maggiori dimensioni

RIFERIMENTO: DECRETO LIQUIDITA' D.L. n. 23/20 Art. 1 - 14

1) BENEFICIARI: Possono beneficiare della garanzia fornita da SACE Spa le imprese di qualsiasi dimensione.

Sono escluse invece le imprese che alla data del 31 dicembre 2019 erano classificate come imprese in difficoltà ai sensi della disciplina bancaria, e le imprese che alla data del 29 febbraio 2020 presentavano esposizioni deteriorate.

Le PMI potranno attingere alla garanzia SACE solo dopo aver esaurito il plafond massimo disponibile per ottenere coperture da parte del Fondo di garanzia per le PMI, con le modalità che si vedranno più avanti.

2) IMPORTI E DURATA: Sono coperti dalle garanzie del SACE i finanziamenti erogati entro il 31 dicembre 2020, di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento della durata di massimi 24 mesi.

Il finanziamento garantito non può superare il maggiore tra i seguenti importi:

  • 25% del fatturato 2019, come risultante dal bilancio approvato ovvero dalla dichiarazione fiscale;

  • il doppio dei costi del personale dell’impresa relativi al 2019, come risultanti dal bilancio ovvero dai dati certificati se l’impresa non ha ancora approvato il bilancio.

3) CONDIZIONI: Il finanziamento coperto dalla garanzia deve essere destinato a sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia.

I beneficiari della garanzia dovranno assumere l’impegno di non approvare la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni proprie per tutto il 2020 e di gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

Il finanziamento non può inoltre essere utilizzato per sostituire precedenti finanziamenti. La Banca erogante deve infatti dimostrare che successivamente alla delibera del finanziamento garantito, l’ammontare complessivo dell’esposizione creditoria nei confronti del soggetto beneficiario risulta superiore a quella risultante prima dell’entrata in vigore del decreto.

4) COSTI DELLA GARANZIA E DEL FINANZIAMENTO: Il decreto Liquidità definisce puntualmente i costi della garanzia prestata da SACE, mentre fornisce criteri puntuali di calcolo per i costi relativi al finanziamento, in conto commissioni e interessi.

Quanto ai costi bancari, le commissioni devono limitarsi al mero recupero dei costi e il costo del finanziamento coperto dalla garanzia deve essere inferiore al costo di un’operazione analoga, ma senza garanzia. Il minor costo dei finanziamenti coperti dalla garanzia deve essere almeno uguale alla differenza tra il costo che sarebbe stato richiesto dalla Banca per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia, come documentato e attestato dal rappresentante legale della Banca, ed il costo effettivamente applicato al l'impresa.

Quanto alle commissioni dovute dalle imprese alla SACE per il rilascio della garanzia, sono anch’esse in funzione delle dimensioni. Le garanzie a copertura dei finanziamenti alle PMI avranno i seguenti costi:

  • 0,25% dell’importo garantito durante il primo anno;

  • 0,50% durante il secondo e terzo anno;

  • 2% durante il quarto, quinto e sesto anno.

Le garanzie a copertura dei finanziamenti a imprese di dimensioni superiori avranno invece costi più elevati:

  • 0,50% dell’importo garantito durante il primo anno;

  • 1% durante il secondo e terzo anno;

  • 2% durante il quarto, quinto e sesto anno.

5) MISURA DELLA GARANZIA: La percentuale massima di garanzia è funzione delle dimensioni dell’impresa ed è pari al:

  • 90% dell’importo del finanziamento per imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e valore del fatturato fino a 1,5 miliardi di euro;

  • 80% dell’importo del finanziamento per imprese con valore del fatturato tra 1,5 miliardi e 5 miliardi di euro o con più di 5000 dipendenti in Italia;

  • 70% per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi.

La procedura per il rilascio della garanzia è “semplificata” nel caso di imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e con un ammontare del fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro. Per le imprese con fatturato e dipendenti superiori a tali soglie, il rilascio della copertura è decisa con decreto del MEF, sentito il Ministero dello Sviluppo Economico, sulla base dell’istruttoria SACE.