Credito d'imposta per spese di sanificazione e acquisto dispositivi di protezione e sicurezza

RIFERIMENTO: Art. 30 DECRETO LIQUIDITA' - D.L. 23/2020


1) BENEFICIARI: tutti gli esercenti attività d’impresa, arte o professione; dal tenore letterale della norma, si che il credito d’imposta possa essere fruito dalle imprese (indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato) nonché dai lavoratori autonomi.

2) TIPO AGEVOLAZIONE: Il credito spetta, per il periodo d'imposta 2020, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e sicurezza (ad es. mascherine e occhiali), fino ad un importo massimo di 20.000 euro. Il limite massimo di spesa previsto per la misura è pari a 50 milioni di euro per l'anno 2020.

3) SCADENZA DELL’AGEVOLAZIONE: l’imputazione delle spese al periodo di imposta di vigenza dell’agevolazione (2020) dovrebbe avviene secondo le regole generali di competenza fiscale, previste dall’articolo 109 del TUIR, ai sensi del quale i corrispettivi delle prestazioni di servizi si considerano conseguiti, e le spese d’acquisizione dei servizi si considerano sostenute, alla data in cui le prestazioni sono ultimate.

4) COSA DEVONO FARE I SOGGETTI CHE VOGLIONO AVVELERSENE: Le disposizioni applicative dovranno essere definite con apposito decreto del Ministro dello Sviluppo economico, da emanare di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, che dovrà essere varato entro il 16 aprile 2020, pertanto occorrerà rinviare i risvolti applicativi alla pubblicazione di detto decreto.

La normativa non fornisce alcuna specifica circa le modalità di fruizione dell’agevolazione ma presumibilmente il credito potrà essere utilizzato con F24 in compensazione.