Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda

ARGOMENTO : Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda.

RIFERIMENTO: Art. 28 del D.L. Rilancio

1) BENEFICIO: Il credito d’imposta è commisurato all’importo versato nel periodo d’imposta 2020 con riferimento a ciascuno dei mesi di aprile, maggio e giugno, a condizione che i soggetti locatari abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di aprile 2020 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente.

2) BENEFICIARI: esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente.

Il credito di imposta spetta alle strutture alberghiere e agrituristiche indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente.

3)IMMOBILI INTERESSATI: il credito d’imposta compete per i canoni di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati:

        • allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico;

        • all'esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;

        • allo svolgimento dell’attività istituzionale per gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

4) TIPO AGEVOLAZIONE: credito d’imposta nella misura del 60% dell'ammontare mensile del canone di locazione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all'esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

In caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all'esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo, il credito d’imposta spetta nella misura del 30% dei relativi canoni.

il credito d’imposta non potrà essere cumulato con il bonus botteghe e negozi DEL decreto Cura Italia.

5)COME USUFRUIRE DEL BENEFICIO?: Il credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa ovvero in compensazione nel modello F24, successivamente all'avvenuto pagamento dei canoni. In alternativa all’utilizzo diretto i beneficiari del credito possono optare per la cessione, anche parziale, del credito ad altri soggetti compresi istituti ci credito e intermediari finanziari (art. 122).

Non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell'imposta regionale sulle attivita' produttive.